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Premio Cultura Cristina Antoni 2026 - II edizione

Il Premio Cultura Cristina Antoni, istituito dall'Associazione Centro Italiano Femminile di Alessandria in collaborazione con Luciano Tirelli e con la famiglia di Cristina Antoni, con il patrocinio della Provincia di Alessandria, nasce per ricordare l'impegno e la passione di Cristina Antoni nella creazione e promozione di iniziative culturali e artistiche di alto profilo sul territorio di Alessandria; si propone di riconoscere e premiare i giovani talenti più meritevoli della Provincia di Alessandria, che si distinguono nelle diverse espressioni artistiche.

Ha partecipato al concorso tutta la classe 2^CL del nostro Istituto, con lavori e componimenti seguiti dalla Professoressa Maria Rita Rossa

Tre studenti si sono particolarmente distinti per le loro poesie e sono stati premiati a Palazzo Ghilini:

  • Tommaso Bonanno ha conseguito il primo premio
  • Greta Chiesi ha conseguito il secondo premio
  • Erica Calcagno ha conseguito la Menzione d'onore della Giuria

Di seguito i testi dei loro elaborati:

Rabbia, fiamma
Nasce scintilla in un soffio di gola, masticata nel buio, nutrita di stento, è una lingua scottata che resta sola a sfidare il dominio del vento.
Rabbia, fiamma che scava le vene, che trasforma il respiro in vapore rovente; sei l'incendio che spezza le vecchie catene mentre illumini il vuoto di chi non sente.
E' un sole di piombo celato nel petto, un rogo che danza su polvere e sale; non cerca il perdono, non trova l'assetto, una luce che morde, un bacio fatale.
Urla la cenere sotto il tuo passo, mentre il sangue diventa mercurio che arde; sei l'urto del fuoco contro il granito del sasso, l'ultima vampa per le ore codarde.
E quando il silenzio si fa finalmente nero, e il fumo disegna l'addio sulla riva, resta il calore di un rito sincero: di chi, bruciando, si sente ancora vivo.
Tommaso Bonanno

GEOGRAFIA DI UNA NEBBIA
Svanisce la felicità di distese infantili,
sere in cui il Sole caldo rinfresca, portano un profumo che a rilento svanisce.
Re e regine di ruggine
barattavano il mondo per un lampo di vento.
Nostalgia è un velo di nebbia,
l’amore soffocante,
il nettare dell’amaro mai più di una passione fraterna.
Nostalgia è l’inchiostro muto di epistole,
sdraiato tra le pagine di un libro rumoroso,
un ponte: distrutto da codardia.
Nostalgia è quella penisola di nei
capelli come la seta, occhi grandi, universali
che guardano la pioggia della perfezione sfiorare,
ma mai impregnare la vita.
Nostalgia sono le mani di un nonno,
radici sicure, musiche lontane le sue storie.
Nostalgia è un cerchio che si spezza
nell’ombra dell’ignoto.
Greta Chiesi

03:00
La mia camera
è una scatola senza finestre:
il buio mi coccola ma urla più
forte della musica
Il passato è un fantasma che
non vuole uscire di casa
Mille domande mi mettono
le mani al collo:
perché perdo i pezzi in questi pensieri?
Il silenzio gelido
mi soffoca
Le lenzuola sono un mare di colla,
annego nel pianto che
mi isola
perché questo ciclo
non mi molla
Rabbia fredda,
dolore lucido
Inizio alla fine,
finisco all inizio
Erica Calcagno

Congratulazioni ai nostri talentuosi ragazzi!

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